Scivoli, catapultato nel vuoto siderale. Tutto vivi, nulla resta.
Miliardi di informazioni, attimi, si insinuano e si perdono tra le vene, nella mente.
Nulla resta. Tutto scompare. Divorato da buchi neri che opprimono le tempie.
Il diavolo chiede perdono. Giochi con altri demoni.
Ti lasci accarezzare, lenire, succhiare, smembrare.
Chi sei tu? Cosa resta della campana domenicale?
Tutto scorre, tutto resta fermo. Questo fluido denso che costringe i mondi.
Nulla accade. Tutto esiste, nell'effimero reale. In sogno.
L'aria riempie i polmoni di buio. Ti giri, alzi lo sguardo, corri, geli, lo cerchi disperato.
Ma non c'é. Non c'é. Dove sei? Parlami. Per favore, parlami. Dimmi che mi senti.
Raccontami della morte, quella vera. Questa uccide, mio specchio.
Il soffio é freddo. Ed il buio ghiaccia i pensieri.
Non lasci scampo alle mani.
Io morirò a 5 anni.
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