martedì 30 ottobre 2012

Ho visto donne talmente impegnate ad idealizzare un uomo

da non rendersi conto di quel che é.

Solo un uomo.

Generato nel ventre di una donna.



Io non sono qui.


martedì 16 ottobre 2012




- "Dovresti spogliarti."  - dice lei. 



- "Devo andare." - dico io. 



 L'incomprensibile , mi eccita.


(Vasilij Vasil'evič Kandinskij - Improvvisazione 19,  Impressione III, 1911)






(Joseph M.W. Turner, Eruzione del Vesuvio, 1817)




Abbiamo così scoperto che Red Bull oltre a metterti le ali ti fornisce anche del paracadute.





POSTINO DI MERDA.

POSTINO DI MERDA.

POSTINO DI MERDA.

Eh?


Io spero tu starai male. Molto male. E spero la prossima volta di essere più lesto. E che lo sarai meno tu. Perché se ti prendo in tempo giuro che ti apro la faccia. Rotto in culo figlio di puttana.
"- Come sta il ragazzo "innamorato"?

- Bah. Sta che crede nell'amore a tempo determinato. Ci credo finché ce l'ho davanti. Sta che quando dimostra di essere quello che é, e cioé solo bisogno d'amore, smette di crederci. Forse finalmente sto imparando a non credere alle favole. Forse. Speriamo. Sto che voglio scopare. Solamente. E tanto. Senza parlare. Così non si rovina nulla e nessuno prende per il culo nessuno. "

Sto che non ci credo più. Triste. Semplice.



(Non sono stato in tanti posti. Ma Praga mi piace un mucchio. Mi piacerebbe tanto tornarci.)

domenica 14 ottobre 2012

Ah, ah, ah.


Io ti amo davvero tanto. Amo farlo con te. Amo scoparti. Sei bellissima. So che piace tanto anche a te. Io lo so. Sei una creatura rara. Una di quelle che ti fa tremare dentro e le gambe. Per tanti motivi stiamo meravigliosi insieme. Ridiamo come matti, ci mangiamo in mezzo alla gente fregandocene altamente. Come se tutto attorno non esistesse. Ci siamo noi e la miseria attorno. Amo sentirti mia e sono geloso marcio. E' una delle poche volte in cui riesco a dirlo un po' più liberamente. Non so quanto ancora durerà. Non sono uno che usa spesso queste parole, anzi. Ed in genere quando arrivo a sentire la necessità di dirlo, tutto va a rotoli. Io non lo so, il perché. Ma spero presto tu ti renda conto che sono un tipo da cui stare alla larga ed agisca di conseguenza. Perché il morto ci scappa. Sempre. Ed io non lo voglio. 
Speravo non capitasse più. C'è ancora cibo per vermi, qui. 



(Ph. Aline Smithson)



Sporca vita, sporco io.



Non amo le immagini gif. Spesso, per me, vanno a braccetto con la stupidità.

Almeno é la lettura che do loro, io.

Ma questo blog fa secondo me una selezione molto bella.

E questa gif in particolare, mi ha fatto sentire l'esigenza di condividere.

Per me é meravigliosa al cubo.

Diamo un senso a questo stupido blog.




*Piccola postilla di cui non fregherà a nessuno. Ma dall'evolversi dei post, pare che io sia un fissato del pompino con ingoio. Non é esattamente così. Mi piace, sicuramente. Credo sia simbolicamente un gesto molto eloquente che toglie anche alcune ipocrisie, volendo.
Comunque questa precisazione per dire che apprezzo molto anche tutto il restante possibile. Quasi tutto, via. 

venerdì 12 ottobre 2012


Ecco. Imperversa sul famoso social network questo link.
Ed io mi sento di voler difendere alcune categorie da queste randellate morali.
Questa é una schiena rubata al marciapiede.
E' ingiusto nei confronti delle sue colleghe che faticano per strada ogni giorno.
Ogni notte, scusate.
Lo dovevo dire.



In fondo, in fondo. Dentro. Dove non c'é nessuno.

Solo il tuo tormentato e scuro oscillare.

Culla del ruggente svenire.


(Johann Johannsson - Odi et Amo)



"Un grosso abbraccio","Buon compleanno","Tanti auguri","Buon onomastico","Ti voglio bene","Un bacione"...
... 
Quale, delle parole "Mi piaci, voglio che mi scopi ancora", ti é così difficile pronunciare o quantomeno scrivere?

Maria vergine, che agonia.


Pigrezza, mezza bellezza.


Ogni volta che vedo un tuo messaggio mi viene istantaneamente in mente la tua fobia verso il seme. Così non riesco a risponderti. Proprio mi cadono le dita. E' come se dovessi approcciarmi ad una mezza donna. Una strada interrotta. Un vicolo cieco del cazzo. E sì che mi davi volentieri le spalle ed i tuoi seni non finivano più. Ma...é più forte di me.
Mi spiace. Dovrai fartene una ragione, prima o poi. 
Oppure, in alternativa, considerare ciò che é scritto qualche post fa. Ma l'egoismo, si sa. 

Io la voglio affamata.


mercoledì 10 ottobre 2012

Sono un romantico.

Amo l' ingoio.



"La pratica della fellatio è testimoniata in numerose culture. Ne troviamo descrizione nell'antica Grecia (dove si allude spesso a questa pratica con la perifrasi eufemistica "suonare il flauto", anche perché le flautiste o aulete che allietavano banchetti e simposi erano spesso anche prostitute) e nell'antica Roma. Il Kama Sutra descrive la fellatio con dovizia di particolari.
L'antropologo americano Weston La Barre riferì che le madri Manchu usavano mostrare l'affetto per i loro figli eseguendo fellatio sui loro neonati maschi, mettendo il loro pene in bocca e stimolandolo, dal momento che non era considerato un atto sessuale, mentre i Manchu consideravano il bacio in pubblico con ribrezzo, poiché era considerato sessuale. È stato inoltre riferito che usavano accarezzare gli organi sessuali dei loro figli, e strofinare quelli delle loro figlie.

In alcune culture la pratica può assumere particolari significati: nella tribù Baruya è praticato una sorta di rituale segreto, in cui i ragazzi praticano la fellatio ai giovani maschi e bevono il loro sperma, per "rigenerarsi prima del matrimonio"."
La masturbazione e la fornicazione mi avvicinano a Dio. 

Od a chi per lui, si intende. 


(Ph. Adeline Smithson)






(Ph. Adeline Smithson)