venerdì 12 ottobre 2012

"Un grosso abbraccio","Buon compleanno","Tanti auguri","Buon onomastico","Ti voglio bene","Un bacione"...
... 
Quale, delle parole "Mi piaci, voglio che mi scopi ancora", ti é così difficile pronunciare o quantomeno scrivere?

Maria vergine, che agonia.


14 commenti:

Unknown ha detto...

Inizio a capire...hai un problema, grosso.

isi ha detto...

uh, potrei averlo scritto io, questo post.

John Andersson ha detto...

Ahahaha.. sagoma.. solo uno?! Ti specifico che le situazioni descritte nei vari post si riferiscono a persone diverse. Giusto per dare un' idea. E ne avrei ancora un bel po', da raccontare. Tante.
Comunque sia, spesso mi lamento. Ma magari le esperienze anche parzialmente positive non le racconto. O non mi viene di farlo, ad ora. :)

John Andersson ha detto...

Uh, scusami Isi. Ma la cosa mi rincuora un poco. Nulla di personale, ovviamente. :)

Unknown ha detto...

Oh...quindi non è un grosso problema, ma tanti piccoli problemi... :)

John Andersson ha detto...

Per fare una parete grande, ci vuole un pennello grande. Diceva il sommo.
Tanti piccoli potrebbero costituirne uno grande. E quando é grande, rimane un problema. Ma in fondo..

LaSedia ha detto...

credo che il numero di persone che potrebbero averlo scritto sia più alto di quanto si pensi.

John Andersson ha detto...

Mi piace LaSedia.

Unknown ha detto...

Ma sai, quando uno ha un problema grande, lo seziona per gestirlo un pezzetto per volta, se sono già tanti piccoli... Se invece parliamo di pennelli....meglio uno grande che tanti piccoli. Per me eh, poi magari c'è chi preferisce tanti piccoli e sinceri...

John Andersson ha detto...

:) Che tipaccia. Pragmatica. Indovinerò il tuo segno. Ce la farò.

isi ha detto...

della serie: chi non scriverebbe un post così, scagli la prima pietra?

John Andersson ha detto...

Servono delle armature,quindi.

Unknown ha detto...

allora, questo segno? Almeno sapere se è Terra, Acqua, Fuoco...

John Andersson ha detto...

No, non voglio sbagliare o bruciarmi. Voglio riuscirci. Sta diventando una sfida seria con me stesso. Ci vuole tempo. I giusti indizi. Non mi pressare che se no mandiamo tutto in vacca.