In privato ti piace essere e sentirti chiamare troia.
Succedesse in strada, guai.
Dici convinta di volere l'uomo a disposizione, che ti capisce,
che sa aspettare e rispettare tutta l'arca di Noé che hai in quella inutile scatola cranica.
Poi non vedi l'ora, ma guai a dirlo e soprattutto a farlo limpidamente, di essere prevaricata, usata, abusata.
E Ignorata.
"Noi donne siamo di più, siamo il centro dell'universo,siamo ciò a cui voi ruotate attorno!".
Sì. Peccato che senza cazzo per più di una settimana risolve in voi come minimo isteria collettiva.
"Noi donne abbiamo diritto finalmente a fare il cazzo che ci pare come gli uomini, niente maschilismi!"
Peccato che "L'uomo debba fare l'uomo".
Un'opera infinita di egocentrismo, narcisismo e pressapochismo; stremante, indecoroso, triste, infinitamente banale.
Inutile dire che fate esattamente il contrario di ciò che dite e non contente saltate da un cazzo all'altro come fosse il gioco della settimana col gesso. Se almeno aveste la decenza di ammetterlo e accettarlo, io non ci vedrei molto di male. E' quel tappeto gonfio di sabbia, quell'armadio che trabocca di scheletri mentre voi con non-chalance pensate al prossimo disegno d'arredo o a come farvi il trucco per sentirvi più invincibili, che mi lascia perplesso.
Fate una cosa. Mettetevi in riga, come in Cina. Un colpo secco in fronte, senza indugi.
L'intelligenza ringrazierà.
5 commenti:
uhm... mangiato pensante?
Pensante,sì. Ogni tanto penso anch'io;pare incredibile.
cos'hai eliminato? E soprattutto, da dove mi è uscita la N? (no, non dirmelo)
Eh...sapessi.. Lapsus,chiaro.
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