martedì 11 dicembre 2018

Assenz-io.

Molto bello questo non luogo in cui ritrovarsi soli con gli altri, che non sono a loro volta. Rassicurante e triste. Come le cose rassicuranti e tristi. Questi fantastici monologhi biennali, in cui non riusciamo a dire quello che vogliamo non dire. Sono John. E non è vero. E sono molti altri. Che non sono veri. In questa sfavillante placenta virtuale che ci permette di non essere chi siamo. Ed essere chi non siamo. Meno per meno, non faceva più? Dove ti giri e ti giri, il tir ti trova sempre.
So che ci sei. Perchè chi non c'è stato, poi alla fine c'è sempre. Per dire a sè stesso che c'era, quando c'era ma non c'era. Mi sembra chiaro,no? E' chiaro a me. Ma anche a te. Celebriamo il nulla delle nostre vite nulle e virtuali. Celebriamo la nostra non esistenza, nell'essenza. Nell'Assenza.

Amen(Ra)





2 commenti:

LaSedia ha detto...

Io non ho mai capito come da due numeri negativi possa saltare fuori un numero positivo.

John Andersson ha detto...

Sospiro.