Di tanto in tanto torno qui. Nella noia si fanno tante cose insensate. Questa é una di quelle. Mi sono detto "prova a scrivere, sia mai possa servire a tirare fuori qualcosa". Niente, lo zero assoluto. In fondo blogger credo sia la piattaforma più abbandonata della storia. Pensa alla sua autostima. Forse siamo rimasti solo io e la mia icona. Un ipotetico pubblico Zero, in un luogo Zero. Come la corsia del nuoto. Zero. Come i risultati che mi pare di aver ottenuto insomma. E' davvero svilente pensare che non c'é nessun senso a nulla. Che tutte le proiezioni ed i sogni cadano nel vuoto siderale. Ed é anche faticoso pensare di doverlo dare da soli un senso, dove proprio non riesci a trovarlo. Ti fa sentire persino più vecchio di quel che sei. Cosa pagherei, per riavere quei cazzo di 15 anni, quando affrontavi tutto a cazzo duro, fregandotene delle conseguenze e del resto del mondo. Quando quasi ti sentivi immortale e le erezioni si sprecavano. E gli odori, l'alcool, le droghe. Quelle cose da 15enni insomma, dai. Sicuramente era anche complicato. Ma nulla, rispetto al mondo dei grandi. Dove basta una giornata con la faccia di merda, con la camicia sgualcita, e sei in onda sul maxischermo dei cazzi di tutti. Che voi, io vi conosco. Nel privato fate schifo al cazzo. Tutti a puntare il vostro cazzo di dito ancora sporco di merda. Non capisco come mai, ma questo post sta prendendo una piega un po' pulp e sboccata. Sarà questa ormai perpetua repressione che mi porto dietro da 15 anni e dalla quale non riesco più a dissociarmi. Ah. Buon dio. Non so più scrivere. Né dire le parolacce senza sentirmi osservato ed in colpa. Mi hanno lavorato proprio bene. Impressionante quanto corpo e mente siano strettamente connessi. Quanto uno influenzi pesantemente l'altro. Fossero andate diversamente le cose, sarei sicuramente una persona diversa. Ma con queste digressioni idiote, volendo potrei anche darci un taglio. Io vi ammiro. Ammiro la vostra capacità di metterlo in culo al prossimo senza il minimo senso di colpa. Siete dei fottuti specialisti. Davvero vi ammiro come si ammira Dio. Deve essere una sensazione magnifica poter dire "faccio esattamente il cazzo che mi pare, escludendo totalmente le esigenze di chicchéssia.", per poi trotterellare leggeri come piume su pavimenti inondati di escrementi. Grossa stima. Questa sincerità mi spiazza. Io, non so più essere così. Smaliziato e figlio di puttana. A questo punto dubito anche di esserlo mai stato veramente. Sai, l'alzheimer.
"Questo é il momento degli avvocati", credo ieri mi sia uscita questa frase. Sì, gli avvocati. Perché in qualsiasi dinamica della tua vita, ormai, o sei un noto mafioso, o hai un avvocato sempre al tuo fianco. E se sei un mafioso con avvocato, te lo sei portato più perché fa figo, di' la verità. Porca Puttana. Ti separi, avvocato. Compri una macchina integra, te la consegnano grandinata, avvocato. La compri nuova, su 5 mesi, 6 li ha passati in officina, avvocato. Avvocati contro ospedali, contro privati, contro avvocati stessi, che se non sono dei delinquenti loro...Per tutto. Per tutto oggi ci vuole un....Conoscete mica un avvocato che abbia voglia di fare amicizia? Avere una coscienza etica e morale, é la cosa peggiore che possa capitare. Qualcuna (una stronza, ça va sans dir) qualche vita fa, mi insegnò (a mie spese, ndr) che il mondo é cinico e spietato. Porca puttana. Quella stronza me l'ha tirata. Non ne avessi già avuta abbastanza, di sfiga. (Li mejo mortacci sua, allegro con brio)
Insomma. Ho scritto solo merda, ma almeno ho passato un'oretta a fare qualcosa di diverso dal solito.
Per oggi, credo possa bastare.
Nessun commento:
Posta un commento