giovedì 27 dicembre 2012

Tutte/i a gridar "Misogino!",

ma come si eccitano se tra le cosce o peggio le chiami cagne o puttane.




(Animaletti alla riscossa in 3, 2, 1... :D )

mercoledì 19 dicembre 2012

martedì 11 dicembre 2012

lunedì 10 dicembre 2012

venerdì 7 dicembre 2012

giovedì 6 dicembre 2012

Ho un lavoro, voglio stare a casa.
Sono a casa, voglio un lavoro.
Ho la donna, voglio stare libero.
Sono libero, voglio una donna.
C'é freddo, voglio il caldo.
C'é caldo, voglio il freddo.
C'é il tiepido, va bene il tiepido.
Scopiamo, voglio fare l'amore.
Facciamo l'amore, voglio solo scopare.
Mi chiami, vaffanculo. Che piacere.
Non mi chiami, vaffanculo. Vaffanculo.
Voglio un gatto, i gatti sono dei parassiti del cazzo.
Non voglio più un gatto, voglio un cane.
No, il cane rompe le palle.
Puzza e caga dappertutto.
Voglio un telefono multitasking.
Che cazzo vorrà mai dire, multitasking.
Voglio una macchina nuova, che consumi poco o niente.
No, voglio una città ecocompatibile, ad impatto zero.
Come la coca cola.
Voglio la coca cola, con la cocaina.
La coca cola é una merda piena di zucchero 
che uccide i tuoi organi interni.
Perché cazzo la bevo?
Voglio una torta che mi metta a posto il cervello.
Non c'é.
Voglio essere ecosostenibile e pisciare per strada
davanti alla gente.
Voglio pisciare davanti alla gente.
E vedere gente che piscia dappertutto, senza ritegno.
Senza sosta.
Voglio ricchezza invece di miseria.
La ricchezza fa belli fuori e brutti dentro.
Ma non é vero.
Con la ricchezza giro il mondo come cazzo mi pare.
Con un cannone semiautomatico nei pantaloni.
Che aiuta le persone alla discussione costruttiva.

Quale cazzo era la domanda?

Ma le donne, scorreggiano?




Ma il precariato... é quello prima della carie?










Subito a pensare male, vigliacchi..




martedì 4 dicembre 2012

Sono un infinitesimo di me, di te, di me. 

Solo una parte infinitesima.




Dimenticarti diventa un piacere ogni giorno di più. Brindo all' Addio.




domenica 2 dicembre 2012


All your stupid ideals
Got your head in the clouds
You should see how it feels
With your feet on the ground.




Stasera abbiamo toccato altissimi livelli di intensità e passione. Inebriante, travolgente. Ho persino sborrato due volte, oggi. Credo non accadesse dai tempi delle guerre puniche. Nello stereo le migliori canzoni dei Depeche Mode a volume schietto. Una bella esperienza, un po' nuova, diversa. Non lo scopare, certamente. Ma così. 
Si parte sempre leggermente. Teneri, innocui, dolci. E si finisce a botte dappertutto. A momenti si ribaltava il divano e facevo fuori un gatto stralunato che assisteva serafico alla scena. Io farei di molto peggio. Dovrei darmi una regolata, forse.