martedì 25 settembre 2012

Se da una pozzanghera si levano fiori.




Il fatto é che tutti possono vivere senza di te. E non l'hai ancora accettato. 


Guardati intorno: cosa vedi? Cosa speri di trovare? Quali misteri dovranno ancora essere svelati? Il libro é scritto e le pagine sono gemelle. Scegli il tuo colore, ma il libro é lo stesso. Cosa sceglierai quando i denti si frantumeranno nella bocca? Quale miseria accompagnerà la tua secca sete di evenienza? Ogni foglia versa al suolo immobile. Finge una vita che non le appartiene, nel tenebrare d'infanti sospesi alla ricerca. Le bocche chiuse in agonizzante desìo. Gole cariche di vetro e nitroglicerina. Imbuti uterini che abortiscono basse carezze nel vespertino decadere di ore ridondanti come pietre contro di un muro.

Nessun commento: