domenica 17 marzo 2013

Ben più acuto,visionario ed intuitivo di Nietzsche, invece, mi pare il suo padre putativo. Søren Aabye Kierkegaard. Filosofo vissuto invece nella prima metà dell' ottocento.Secondo alcuni il padre dell' esistenzialismo. Ed essendo del Toro, corrisponde. Alcuni pensieri:


-Nulla di finito, nemmeno l'intero mondo, può soddisfare l'animo umano che sente il bisogno dell'eterno.

- Ogni uomo é un ipocrita nato.

- La realizzazione dell' attesa é una freccia che oltrepassa il bersaglio.

- La fede é una corda alla quale si rimane appesi, quando non ci si impicca.

- La filosofia é la balia asciutta della vita, veglia sui nostri passi, ma non ci può allattare.

- L'eccesso di ironia, cadendo nel sarcasmo, riesce ad uccidere.

- Il denaro é pura astrazione.

- Il paganesimo aveva un dio per l'amore ma non per il matrimonio; il cristianesimo ha, oserei dire, un dio per  il matrimonio ma non per l'amore.

- Ho creduto sempre nella possibilità di poter scegliere tra etica ed estetica.


Se non altro, rispetto a Nietzsche, più elastico e possibilista. A mio parere.




Ah. Scusate.
Tette grosse, bocchini con ingoio, sborrate prorompenti, inculate violente, mangiate di figa, grandi scopate, schiaffi, morsi, graffi, mani al collo, prese per i capelli, puttane da 4 soldi, cani rabbiosi, abiti provocanti, priapismo, ninfomania, culi rotti, sodomizzare, vagine sfondate, cazzi fumanti, puttanerie varie, eccetera. Perché? Fa audience. Uniforma, conforma, aggrega, accentra e cementizza.
Con un' impennata di visualizzazioni la mia vita avrà finalmente un senso.



2 commenti:

Femmina Gaudente ha detto...

gran bel tinello il tuo

John Andersson ha detto...

Grazie. Sono un po' ingrassato ultimamente, ma sono ancora un bel bocconcino.