sabato 16 marzo 2013

Sì. Cazzeggiando. Mi rendo conto di non essere una persona stimolante e socievole, così questa notte nascerà e forse morirà una nuova rubrica: filosocazzeggiando con John. Così scelgo uno dai più ritenuto se non 'Il Filosofo', sicuramente uno tra i più importanti esponenti di questa categoria. Friedrich Wilhelm Nietzsche. Filosofo tedesco vissuto tra la metà del 19esimo secolo e la fine dello stesso. Scelgo lui e tra gli innumerevoli aforismi elencati e letti mi accorgo di trovarmi davanti a un pensatore di un'intelligenza e coscienza non così infinita. Almeno questa é la mia impressione. Che vale quel che vale.
Così ne seleziono un po' e li riporto qui. A stimolo e riflessione di chi legge. Se vi va potreste dirmi quale vi colpisce, se c'é, il motivo e la vostra opinione. Su uno, su più, su tutti, su Nietzsche o sulla salsa tonnata, ad esempio. Se no potete sempre andarvene affanculo, che non é mai un invito sprecato.


Et voilà; a voi, Nietzsche ed i suoi aforismi:



- Il cinismo è la sola forma sotto la quale le anime volgari rasentano l’onestà.


- Gli uomini passano per essere crudeli, le donne invece lo sono. Le donne sembrano sentimentali, gli uomini invece lo sono.


- I tedeschi sono come le donne, non potete scandagliarne le profondità; non ne hanno.


- I fatti non ci sono: esistono solo interpretazioni.


- Di solito la madre, più che amare il figlio, si ama nel figlio.


- Ciò che non mi distrugge, mi rende più forte.


- C’è una baldanza nella bontà che si presenta come cattiveria.


- Certe madri hanno bisogno di figli infelici, altrimenti la loro bontà di madri non può manifestarsi.


- Che cosa è verità? Inerzia; l’ipotesi che ci rende soddisfatti; il minimo dispendio di forza intellettuale.



- Chi combatte con i mostri deve guardarsi dal non diventare egli stesso un mostro. E se guarderai a lungo nell’abisso, l’abisso guarderà dentro di te.



- Il vantaggio della cattiva memoria è che si gode molte volte delle stesse cose per la prima volta.



- Io sono interamente corpo, e nient’altro; l’anima è soltanto una parola per indicare qualche cosa che riguarda il corpo.


- L’amore è lo stato in cui l’uomo vede le cose diverse da come sono.


- L’enorme aspettativa riguardo l’amore sessuale e la vergogna per questa aspettativa rovinano sin dall’inizio alle donne ogni prospettiva.


- L’ozio è il padre di ogni filosofia. Quindi è la filosofia un vizio?


- La decisione cristiana di trovare il mondo brutto e cattivo, ha reso brutto e cattivo il mondo.


 - La paura indossa la maschera della passione non per eccesso di vita ma perché di vita non ce ne è abbastanza

- La pancia è la ragione per la quale un uomo non si può considerare un Dio.

- La sensualità affretta spesso la crescita dell’amore, così che la radice rimane debole e facile da strappare.

- La speranza è il peggiore tra i mali, poiché prolunga i tormenti degli uomini.


- La strada per la grandezza passa attraverso il silenzio.


- Le convinzioni, più delle bugie, sono nemiche pericolose della verità.


- Nella dorata guaina della compassione si nasconde talvolta il pugnale dell’invidia.


- Se l’uomo percepisce la verità in uno stato di coscienza, vedrà ovunque solo la miseria e l’assurdità della vita e un grande disgusto lo assalirà.


- Si ama il proprio desiderio e non la cosa desiderata.


- Si odono solo le domande alle quali si è in condizione di trovare una risposta.


- Spesso si contraddice un’opinione quando ciò che non è congeniale in realtà è il tono in cui è stata trasmessa.


- Tutto ciò che è profondo ama mascherarsi; le cose più profonde odiano l’immagine e la similitudine.

- Una passeggiata in un manicomio mostra che la fede non prova nulla.
- Uno va dal prossimo perché cerca se stesso, un altro, perché vorrebbe perdere se stesso.

- Vai a donne? Non dimenticare la frusta.
- Vi è un grado di falsità incallita, che si chiama coscienza pulita.

- Vi insegno il Superuomo. L’uomo è qualcosa che dev’essere sorpassato.


- Vi scongiuro, fratelli miei, rimanete fedeli alla Terra, e non credete a coloro che vi parlano di speranze soprannaturali! Sono avvelenatori, che lo sappiano o no.

- Voi invitate un testimone, quando volete parlar bene di voi; e quando l’avete sedotto a pensar bene di voi, pensate voi stessi bene di voi.


Ovviamente dove c'é John, c'é musica. E questi sono una recente scoperta paneuropea che apprezzo. Che magari di filosofia non ve ne fregava manco il cazzo. Quindi:


Nessun commento: