martedì 7 gennaio 2014

"Ma gli uomini veri, con le palle, dove sono finiti?!"

Già. Che se non fossi la mia titolare, se non lavorassi con tuo marito e non conoscessi tuo figlio, ma se soprattutto non fossi stato innamorato e fedele a quella pezza di merda che mi ha usato fino a due giorni fa, la notte prima, quando finito il lavoro mi hai chiesto di appartarci in macchina a guardare la collezione di farfalle, quando hai tentato di baciarmi, te l'avrei dato io, l'uomo vero. Mezza sega. Tu, non vali un cazzo.

Ci fanno sempre 'sta considerazione del cazzo. Se nessuno vi degna anche solo di sputarvi nel culo é proprio perché uomo lo é. E pure intelligente. Abbastanza da capire cosa é importante e cosa no. Da capire che se lotti per qualcosa che ami e in cui sudi, non vale buttarlo via con la prima puttanella smidollata di bassa lega che incontri.
Dove sono gli uomini veri? Con le palle?
E le donne? Hanno mai abitato questa galassia?
Il frocio non lo si fa col culo degli altri. Di un marito coglione che ti aspetta a casa col bambino, mentre quella cagna tenta in tutti i modi di farsi deflorare, di un coglione che ha almeno le palle di resistere e dire no. Mentre tu non ti fai il minimo scrupolo a mentire.
Altro che parità e deprecazioni per violenze.
Prenderti a calci e sputi sarebbe il minimo sindacale.
Altro che donne. Non valete la terra che calpestate.



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