venerdì 4 gennaio 2013


Dentro il fogliame, scrigno verde maculato d'oro,
dentro il fogliame esitante e fiorito
di splendidi fiori in cui dorme un bacio,
vivacemente squarciando l'artistico ricamo,

un fauno mostra i suoi denti accesi
e morde fiori rossi con i suoi denti bianchi.
Bruno e sanguinolento, come un vino invecchiato,
il suo labbro scoppia in lunghe risa sotto i rami.

E dopo ch'egli è fuggito - come uno scoiattolo -
la sua risata ancora vibra in ogni foglia,
e si vede, spautito da un fringuello,
l'aureo Bacio del Bosco che si raccoglie in se stesso. 




Testa di Fauno, A. Rimbaud, / Le Faune, Carlos Schwabe, 1923

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